corti, davanti alla sua prima "scultura".
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1945 - Nasce a Torino il 19 settembre.
1951 - A causa della disastrosa situazione finanziaria della famiglia, che tra l’altro ha perso la casa, è costretto a entrare in collegio, a Carmagnola, presso i Padri Domenicani. Nel 1953 passa al collegio “Piccoli amici di Gesù” di Vische Canadese, tenuto dalle ottime Suore Oblate del Sacro Cuore.
1956 - Dopo aver trascorso in collegio il periodo delle scuole elementari, entra in Seminario, presso i Padri Missionari della Consolata. Vi resterà fino al 1964. Questa scelta si rivela fortunata perché gli dà la possibilità di studiare, che altrimenti non avrebbe.
1959 - Incomincia a dipingere acquerelli e scrive le sue prime poesie.
1961 - Dipinge il suo primo quadro a olio. Da allora non ha più interrotto il suo rapporto con la pittura. Con l’amico Sergio Fagotto ha un proficuo e quotidiano scambio su quella che entrambi intendono sempre più come una vera e propria vocazione artistica e poetica.
1964 - Abbandona il seminario e si iscrive a Filosofia, all’università di Torino. Il suo interesse predominante resta la pittura. Aparte qualche materia, come l’antropologia culturale e la sociologia, studia con poco entusiasmo e si laurea nel 1971 con voti mediocri. |
1968 - In maggio partecipa alla contestazione studentesca, in luglio si sposa con Rita Sperone, in dicembre realizza la sua prima mostra alla Galleria La Conchiglia di Torino, con una presentazione del suo professore di Estetica e amico Gianni Vattimo. Vende un solo quadro e quattro disegni.
1969 - Mostra di piccoli quadri informali a Treviso, presso il caffè Guiscardo Casellato. Nessun successo. Pubblica per le edizioni Pitecantropus di Gianni Milano il poemetto liturgico “Lettera dalla nuova terra”.
1969/1972 - Mentre la famiglia cresce (con Rita Sperone hanno tre figli), si barcamena tra diversi lavori, supplenze e collaborazioni editoriali e giornalistiche. Scrive su commissione anche un romanzo, che viene pubblicato sotto pseudonimo e gli viene pagato 350 mila lire. Continua tuttavia a dipingere, vendendo i suoi quadri per poche lire ad amici, parenti e a negozianti di colori e cornici.
1973 - Dopo il servizio militare, inizia la sua carriera scolastica. Coltiva anche interessi teatrali, organizzando con gli allievi esperienze di scrittura collettiva e di recitazione. Di una certa notorietà è la realizzazione teatrale del “Fra Dolcino” con gli allievi del liceo Cavour.
1974 - In pittura passa dall’informale a un espressionismo figurativo fortemente influenzato dall’opera di Francis Bacon. |
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